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San Siro Vista Esterna

Vista esterna dello stadio.

Lo Stadio San Siro, intitolato a Giuseppe Meazza, è lo stadio che ospita le partite casalinghe del Milan dal 1926.

Situato in via dei Piccolomini 5, a Milano, è lo stadio più capiente d'Italia, con 81.277 posti a sedere. Per tale motivo è soprannominato La Scala del Calcio, riferimento al Teatro alla Scala, il prestigioso teatro milanese.

San Siro ospita anche le partite casalinghe dell'Inter, oltre a numerosi eventi culturali, fra cui diversi concerti di band e cantanti internazionali.

Dal 1996 è presente un museo dedicato alle due squadre milanesi, che raccoglie diversi trofei e cimeli storici di Milan e Inter.

Storia

StadioMilano1934

Lo stadio San Siro nel 1934.

Nel 1920 il Milan si trasferì al Campo di Viale Lombardia, abbandonando il precedente Campo Pirelli, utilizzato durante la costruzione del nuovo campo di gioco per sopperire all'indisponibilità del Velodromo Sempione.

Cinque anni dopo, Piero Pirelli, all'epoca presidente del Milan, decise di avviare la costruzione di un nuovo impianto, attrezzato interamente per il calcio. L'area fu scelta in prossimità dell'ippodromo per il Trotto. Il 1° agosto 1925 avvenne la posa della prima pietra. Il progetto, realizzato dagli ingegneri Alberto Cugini e Ulisse Stacchini, prevedeva una configurazione tipica degli stadi classici inglesi, con quattro tribune indipendenti in cemento armato, di cui solo la principale coperta con una pensilina in ferro ed eternit. La costruzione comportò una spesa in lire pari a circa 1,8 milioni di euro.

Il nuovo stadio del Milan fu completato in tempi record e il 19 settembre 1926, venne inaugurato con la partita amichevole tra Inter e Milan, persa per 6-3. Il primo giocatore a segnare nel nuovo stadio fu il milanista Giuseppe Santagostino. La prima partita ufficiale si disputò qualche settimana più tardi, il 3 ottobre, in occasione della gara d'esordio del Milan nella stagione 1926-1927 contro la Sampierdarenese, persa per 2-1. La prima vittoria casalinga arrivò il 17 ottobre, nella partita di campionato contro la Cremonese, vinta per 1-0 grazie al gol di Santagostino.

San Siro ristrutturazione 1938

I lavori di ammodernamento del 1938.

San Siro rimase di proprietà del Milan fino al 1935, anno in cui la società rossonera lo cedette al Comune di Milano. Tre anni dopo il comune avviò il progetto di ampliamento dello stadio, su progetto dell'ingegner Giuseppe Bertera e dell'architetto Perlasca. I lavori si conclusero nel 1939. Lo stadio assume dunque la forma di un catino, con le tribune che diventano continue e uniformi sui 4 lati. La capienza ufficiale sale a 55 000 posti.

Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale causò il temporaneo abbandono dell'impianto, a causa della penuria di energia elettrica, necessaria ai tram che portavano i rossoneri allo stadio. Nell'ottobre 1941 il Milan si trasferì temporaneamente all'Arena Civica e tornò a San Siro solamente nel 1945.

Nel 1947 anche l'Inter inizia ad usare lo stadio per le proprie partite casalinghe. Nel 1955 venne completata la costruzione del secondo anello, su progetto degli architetti Armando Ronca e Ferruccio Calzolari. La capienza arriva inizialmente a 90 000 spettatori, ridotta poi a 85 000 nel 1962.

Il 30 novembre 1958, durante il match di campionato Milan-Fiorentina muore Giordano Guarisco, un ragazzo di 17 anni schiacciato da un folto gruppo di tifosi che entrarono nello stadio senza il biglietto, superando i deboli controlli dell'epoca. La triste vicenda spinse le società ad incrementare i controlli fuori e dentro lo stadio e fu una delle prime vicende di cronaca a portare alla luce il dibattito sulla sicurezza degli stadi.

San Siro Anni '60

San Siro negli anni '60

Negli anni sessanta, lo stadio non subisce grandi modifiche, tuttavia è degna di nota l'inaugurazione del primo tabellone elettronico nel 1967. Nel 1979 viene ristrutturato il 2º anello e completamente sostituito l'impianto di illuminazione. Un'anno dopo la sua scomparsa, nel 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), calciatore sia dell'Inter che del Milan e campione del mondo con la Nazionale nel 1934 e nel 1938.

Nel 1986 vengono posizionati i seggiolini in tutto il primo anello, migliorando il comfort degli spettatori, pur riducendo la capienza di San Siro a circa 76 400 posti.

In occasione del mondiale 1990, disputatosi in Italia, lo stadio venne profondamente rinnovato. Il progetto della ristrutturazione è dell'architetto Giancarlo Ragazzi della società Edilnord. I lavori consegnano per Italia '90 uno stadio più capiente e organizzato meglio, grazie alla costruzione del terzo anello e della copertura, composta da 11 torri che sostengono quattro grandi travi a cassone in cemento armato precompresso che reggono a loro volta le gradinate. L'assenza del terzo anello sulla tribuna est è dovuta all'eccessiva vicinanza dello stadio all'Ippodromo. Si completa anche il posizionamento dei seggiolini di plastica per tutti i settori. La capienza di San Siro è ora di 85 700 posti, tutti al coperto e tutti a sedere.

Il 5 ottobre 1996 viene inaugurato all'interno dello stadio, il museo San Siro dedicato alle due società milanesi. Nel nuovo secolo l'impianto subì diversi lavori di ammodernamento: nel 2002 vennero costruiti i primi 50 Sky Box, ovvero dei mini appartamenti dotati di televisione e servizio ristorante; nel 2006 viene spostato il boccaporto dal quale entrano in campo i giocatori; dalla parte Nord-Ovest dello stadio passa sotto la tribuna centrale. Nell'estate 2008, in seguito ai lavori di riqualificazione dello stadio per l'adeguamento della struttura agli standard UEFA, la capienza dello stadio passò a 80 018 posti, grazie alla sostituzione di tutti i seggiolini con nuovi modelli più comfortevoli. L'anno seguente, dopo quasi vent'anni, vengono rimosse le reti dietro alle due porte.

Nell'agosto 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo. Nel novembre 2010 il Comune e le due società utilizzatrici dell'impianto, Milan e Inter, hanno modificato gli accordi sull'affitto dell'impianto per favorire i lavori di ammodernamento dello stesso per rientrare nella categoria Elite degli stadi di calcio. Tali lavori di ammodernarono dell'impianto si svolsero nel quadriennio 2011-2014, e compresero la sostituzione del manto erboso con un tappeto in erba mista di fibre naturali e sintetiche, il risanamento della copertura e delle rampe d'accesso, la realizzazione di una nuova segnaletica e la ristrutturazione dei servizi igenici dei tre anelli. Sulle curve vengono realizzati 12 Sky lounge nel 1º anello settore rosso e nel 1º anello settore arancio (3 per curva), oltre alla nuova sala executive nella sottotribuna del primo anello arancio e le nuove poltrone riscaldate con monitor nella tribuna d'onore del settore rosso e arancio, negli sky box e nei palchi

Nell'estate del 2015 ulteriori lavori hanno interessato il primo anello rosso. Il fossato presente tra la tribuna e il campo da gioco è stato colmato per la realizzazione di nuovi "ground box" con 140 poltroncine che consentono di assistere alla partita praticamente da bordo campo. Sono state inoltre eliminate le vecchie panchine semi-interrate e portate a livello del terreno, sul modello degli stadi inglesi e inglobate nei nuovi allestimenti del settore Pitch view.


Caratteristiche Tecniche

Dettagli: Capienza e suddivisione dei posti dichiarati:
Primo Anello: 28 107
Secondo Anello: 32 366
Terzo Anello: 19 545
Capienza anelli: 80 018
Sky Box: 300
Tribuna d'onore: 304
Posti stampa: 223
Posti per disabili: 244 (più 188 accompagnatori)
Capienza complessiva: 80 018
Sistemi di sicurezza: Numerazione di tutti i posti, individuazione cromatica dei settori, accessi indipendenti, chiara segnaletica, tornelli all'entrata, sistema di videosorveglianza e sala operativa di polizia.
Comfort: Installazione di sedili per tutti i posti, servizi igienici.
Campo di gioco: 105 m × 68 m.
Struttura: Quattro torri d'angolo e sette torri intermedie, a sostegno delle quattro travi a cassone in c.a.p. che reggono a loro volta le gradinate.

Spogliatoio

Spogliatoio Milan

Lo spogliatoio del Milan è situato sotto alla tribuna principale, vicino alla torre 5.

Sul lato destro del corridoio si trova lo spogliatoio dello staff tecnico, i servizi igenici e le docce, mentre sul lato sinistro sono presenti la sala medica e il magazzino.

In fondo al corridoio c'è lo spogliatoio dei giocatori, una sala ovale con al centro un tavolino che raffigura il logo della società. Le postazioni dei giocatori sono poste in semicerchio, ognuna dotata di una poltrona in pelle rossa e nera, con lo stemma del Milan sul poggiatesta. Sopra alle poltrone c'è un appendiabiti, dove vengono sistemate le divise da gara prima del match.

Lo spogliotoio si affaccia sul corridoio che conduce nella zona centrale, dove c'è il tunnel che conduce al campo, posto tra le due panchine.

Museo

Il Museo San Siro è il primo museo gestito all'interno di uno Stadio. Il museo è stato creato dalla collezione privata di Onorato Arisi. Inaugurato il 5 ottobre 1996, racconta la storia dell'Inter e del Milan ed è stato arricchito nel tempo da cimeli storici. All'interno del museo sono presenti maglie storiche (da Rivera a Mazzola, da Pelè a Maradona, da Zidane a Crujiff), coppe e trofei, palloni, scarpe, oggetti d'arte.

Inoltre quando non ci sono manifestazioni, è possibile effettuare un tour guidato dentro allo stadio, nei luoghi più importanti dell'impianto.

Il museo è visitato da più di 50.000 visitatori l'anno.

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